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Reggimento Corazzieri

Reggimento Corazzieri

Il Reggimento corazzieri è la guardia d'onore del Presidente della Repubblica Italiana.
È una forza specializzata dell'Arma dei Carabinieri. Prima del 24 dicembre 1992 il reparto era denominato Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica e sino al 1990 si chiamava Comando Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica.

Cenni storici

Il corpo dei corazzieri si costituì il 7 febbraio 1868, nella città di Firenze, allora Capitale d'Italia; vennero riuniti 80 carabinieri a cavallo, provenienti dalle legioni Firenze, Milano e Bologna, con il compito di fare da scorta d'onore al corteo reale, all'ingresso della principessa Margherita di Savoia, mentre si recava al matrimonio con il principe Umberto.
In realtà il corpo dei corazzieri era già presente nel XVI secolo, sotto forma di altri corpi che tutelavano la persona del Re e la corte sabauda: la guardia d'onore del principe (Emanuele Filiberto), le Corazze del Duca, le Corazze di Madama Reale, le Guardie del Corpo e le Guardie Reali del Palazzo.
Quando il corpo fu costituito, aveva in organico 1 capitano comandante, 4 ufficiali, 9 sottufficiali (ora 12), 69 carabinieri (ora 88).

La storia del corpo

Il reparto dei corazzieri ha cambiato negli anni denominazione: Corazzieri, Guardie d'onore di Sua Maestà, Carabinieri Reali Guardie del Corpo di Sua Maestà, Drappello Guardie di Sua Maestà, Carabinieri Guardie del Re.
Nel 1870 le Compagnie Guardie Reali del Palazzo vennero sciolte e lo Squadrone Carabinieri Guardie del Re, che già allora veniva soprannominato Squadrone Corazzieri, divenne l'unico reparto con il compito di proteggere la casa reale.
Nel 1871 dato che la monarchia si trasferì da Firenze a Roma, lo Squadrone Carabinieri Guardie del Re entrò a far parte della Legione Carabinieri di Roma e si insediò nel Quirinale.
Quando il 13 giugno 1946 Umberto II di Savoia lasciò l'Italia a seguito della proclamazione della Repubblica, sciolse il giuramento al Re che lo squadrone aveva pronunciato, liberandolo così dall'obbligo di servirlo.
Lo squadrone tornò ufficialmente al Quirinale l'11 maggio 1948, quando si insediò il neo eletto presidente della repubblica Luigi Einaudi. Con un decreto del Presidente della Repubblica, nel 1978, al reparto venne concesso lo stendardo.
Negli anni novanta il reparto diventò reggimento ed il 24 dicembre 1992 gli venne ufficialmente restituito l'appellativo corazzieri, grazie a due decreti del Presidente della Repubblica.

Origine del nome

Il nome del corpo ha origine in occasione del matrimonio a Torino tra il Duca di Savoia Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide di Lorena nel 1842, quando il corpo era rivestito da corazze.